Come in tutto il territorio della Valnerina anche quello di Sant’Anatolia vede la presenza di edicole votive che nel corso dei secoli sono state costruite dai nostri antenati come segno della loro devozione ai santi patroni ed alla mamma celeste.
Le edicole generalmente sono costruite dove la pietà popolare segna un avvenimento, uno scampato pericolo, un miracolo che non si può spiegare in maniera razionale, ma che si può comprendere solo in un rapporto privilegiato con la divinità.

Questi piccoli luoghi di culto sono in gran parte dislocati lungo l’antica viabilità storica dove un tempo passavano viandanti e pellegrini che erano in viaggio sia per motivi di lavoro, ma anche per devozione, onde raggiungere vari santuari.
I luoghi della devozione popolare erano presenti anche lungo le vie della transumanza dove i pastori conducevano le loro greggi soprattutto nei periodi primaverili ed autunnali, quando spostavano gli stazzi dalla pianura alla montagna e viceversa.

Essi servivano anche per un piccolo riparo in caso di piogge e temporali che spesso le persone potevano incontrare lungo il cammino, spostandosi da un luogo a un altro, ma anche per i pellegrini che un tempo transitavano per le nostre strade.
Infatti la Valnerina è stato sempre un luogo di transito in ogni epoca della storia essendo dislocata ai margini della Dorsale appenninica, da dove si potevano raggiungere con una certa facilità valichi e passi, un tempo però rischiosi anche per la presenza dei briganti.
Proprio per questo motivo ai crocicchi delle strade molto spesso si trovano questi luoghi devozionali, dove i passanti potevano dire una preghiera di raccomandazione, portare un fiore e accendere un lume, per propiziare il buon andamento del viaggio.

Le edicole della parrocchia

  • Edicola della Madonnuccia

    Nelle vicinanze del paese di Grotti si trova anche un’edicola votiva denominata della Madonnuccia probabilmente perché in origine era ornata di un’immagine sacra mariana, che al momento è andata perduta, anche se è stata sostituita da un moderno quadro, sempre di carattere mariano. Si tratta di una piccola cappella aperta sul davanti situata all’incrocio delle […]

  • Edicola della Costa

    Nei pressi delle antiche mura del castello di Castel San Felice, lungo la vecchia strada che metteva in collegamento il paese con l’abbazia si trova un’antica edicola che è stata recentemente restaurata da dove si dominava gran parte della campagna circostante. Presso questa edicola, che è stata di recente arricchita da un quadro dove è […]

  • Edicola della Santa Croce

    Scendendo dal paese di Caso verso la chiesa della Madonna delle Grazie ed il cimitero si incontra in prossimità di una curva e nei pressi della biforcazione della strada mulattiera per Scheggino una edicola campestre realizzata in muratura e coperta a volta. All’interno del sacello, essendo andata perduta l’antica decorazione pittorica di cui si possono […]

  • Edicola dello Scoglio del Miracolo

    Lungo la moderna strada rotabile tra Caso e Gavelli si passa vicino ad una imponente parete rocciosa con canalone dove le cronache locali registrano anche un miracoloso avvenimento per lo scampato pericolo di morte di un pastore con il suo gregge precipitato dall’alto dentro il canalone della rupe per questo detto “Balzo del Miracolo”. Durante […]

  • Edicola del Beato Benedetto

    Lungo la strada rotabile che da Gavelli si dirige verso la Forca di Legno è stata realizzata verso la fine del secolo scorso una moderna edicola in onore del Beato Benedetto, un eremita che è vissuto presso l’eremo di Sant’Antonio Abate e morto in concetto di santità nel 1290. L’opera è stata realizzata sul luogo […]

 

Mappa delle chiese e delle edicole sacre